C’è chi, dopo la pensione, cerca nuovi ritmi.
E chi, come Carla, sceglie di dare ancora più valore al proprio tempo.
Nel cuore di Lodi Vecchio Solidale, ogni giorno si intrecciano storie di vita, piccoli gesti e grandi bisogni. Qui, il trasporto sociale per anziani e disabili non è solo un servizio: è un filo che unisce le persone, accorcia le distanze e crea relazioni.
Carla è una delle voci che rispondono allo sportello prenotazioni. Una voce gentile, che organizza viaggi verso ospedali e visite mediche, ma soprattutto accoglie, ascolta e rassicura.
L’abbiamo intervistata e ci ha risposto così.
“Volevo sentirmi utile”
Dopo la pensione, Carla ha sentito il bisogno di restare attiva. Non solo per sé, ma per gli altri.
“Avevo tempo libero e desideravo impiegarlo in qualcosa di concreto. Il volontariato mi è sembrato il modo più naturale per continuare a far parte della mia comunità.“
E così è iniziato il suo percorso nel volontariato a Lodi Vecchio Solidale, fatto di piccoli gesti quotidiani che, messi insieme, fanno una grande differenza.
Una scelta che nasce da vicino
A volte le strade giuste sono già accanto a noi.
“Mio marito era già volontario come autista. Conoscevo molte persone dell’associazione, quindi mi sono sentita subito a casa.”
Entrare in un gruppo con gli stessi valori, dove l’obiettivo è aiutare chi ha più difficoltà, ha reso tutto semplice. E autentico.
Il primo giorno, tra emozione e accoglienza
Ogni inizio porta con sé un po’ di incertezza. Ma non quando trovi persone pronte ad accoglierti.
“Giancarla e Dedo mi hanno spiegato tutto con pazienza. Mi sono sentita subito parte del gruppo.”
Da quel momento, lo sportello prenotazioni è diventato il suo posto: un punto di incontro tra organizzazione e umanità.
Oltre la prenotazione, c’è l’ascolto
Chi chiama non cerca solo un passaggio. Cerca qualcuno che risponda davvero.
“Spesso le persone hanno bisogno di parlare. Anche una semplice telefonata può diventare un momento importante.”
Nel servizio di trasporto sociale, ogni richiesta porta con sé una storia. E Carla ha imparato che ascoltare è già un modo per aiutare.
“Essere volontari è un gesto semplice”
Se dovesse spiegarlo a un bambino, Carla non userebbe parole complicate:
“Vuol dire aiutare gli altri regalando un po’ del proprio tempo. E ricevere in cambio sorrisi.”
Un concetto semplice, ma potente. Perché spesso sono proprio le cose più semplici a lasciare il segno più profondo.
Un’esperienza che cambia anche chi aiuta
Fare volontariato non è solo dare. È anche ricevere, crescere, cambiare prospettiva.
“Ho imparato ad ascoltare davvero le persone. E ho scoperto che la gentilezza torna sempre indietro.”
Nel quotidiano di Lodi Vecchio Solidale, ogni viaggio organizzato è più di uno spostamento: è un gesto di cura, un ponte tra bisogni e risposte, tra solitudine e presenza.
Carla – Addetta allo sportello prenotazioni


