Se il volontariato fosse uno sport olimpico, Gianpiero lo sceglierebbe senza esitazione: “salto in lungo o salto dal trampolino. Comunque un salto di una certa distanza“.
Sorride, ma dentro questa risposta c’è già molto di quello che significa essere volontari. Perché, in fondo, per mettersi a disposizione degli altri serve proprio questo: un salto. Un piccolo salto fuori dalle proprie abitudini, dal proprio tempo, dai propri programmi.
220 viaggi e una semplice domanda…
Gianpiero questo salto lo fa spesso. È uno degli autisti di Lodi Vecchio Solidale, e nel 2025 è stato l’autista che ha effettuato più viaggi (ben 220).
Con il caldone, con il ghiaccio o la pioggia, sale sul mezzo, mette in moto e parte. Consapevole che ogni viaggio porta con sé una storia diversa.
Ci sono persone che conosce già, altre che incontra per la prima volta. Ci sono mattine presto, appuntamenti da raggiungere, visite che possono durare più del previsto. Ci sono silenzi e conversazioni, qualche parola scambiata lungo il tragitto e, a volte, una domanda che torna più spesso delle altre: “mi aspetta, vero?“
Sono poche parole. Eppure raccontano tutto.
Dietro quella domanda non c’è soltanto la necessità di sapere se il viaggio di ritorno è garantito. C’è il bisogno di sapere che qualcuno ci sarà. Che, una volta terminata la visita, una volta usciti da quella porta, non bisognerà affrontare da soli anche il viaggio verso casa.
…alla quale rispondere “sì, ci sono!”
E Gianpiero lo sa. Per questo, come tutti gli autisti di Lodi Vecchio Solidale, rassicura i passeggeri e lascia loro il proprio contatto. “Così mi possono chiamare appena terminata la visita“.
È un gesto semplice. Ed è proprio lì che si trova la parte più importante del volontariato. Dire: “Ci sono”.
Gianpiero percorre chilometri, certo. Ma in ogni viaggio c’è anche un’altra distanza che viene accorciata: quella tra la preoccupazione e la tranquillità, tra il sentirsi soli e il sapere di poter contare su qualcuno.
Quel “salto di una certa distanza” assume un significato diverso.
Nel 2025 Gianpiero ha fatto tanti di questi salti.
E per ben 220 volte ha lasciato una certezza.
Quella che, quando sarà il momento di tornare a casa, dall’altra parte del telefono ci sarà qualcuno pronto a rispondere.
Qualcuno che dirà, semplicemente: “Sì certo, ti aspetto!”
Ed è forse questa la destinazione più importante di ogni viaggio.
Gianpiero – Autista


